﻿{"id":3231,"date":"2017-04-12T03:00:52","date_gmt":"2017-04-12T01:00:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilcinemamuto.it\/betatest\/?p=3231"},"modified":"2017-06-15T18:50:18","modified_gmt":"2017-06-15T16:50:18","slug":"diana-karenne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilcinemamuto.it\/betatest\/diana-karenne\/","title":{"rendered":"Diana Karenne"},"content":{"rendered":"<p>Personaggio poliedrico ed enigmatico, <strong>Diana Karenne<\/strong>, pseudonimo di Leukadia Konstantin, nasce nel 1888 a Danzica, nell&#8217;allora Prussia Occidentale, oggi Polonia. Si sa ancora poco della sua formazione e della sua vita prima dell&#8217;inizio della carriera in Italia, che avviene a Torino nel 1914 con una scrittura da generica presso la Roma Film, poi con una parte secondaria in <i>Karval lo spione<\/i> (Aquila Film, 1916), fino al ruolo di protagonista in <i>Passione tzigana<\/i> (Ernesto Maria Pasquali, 1916). <!--more-->Il sodalizio con Pasquali si rafforza e, nel corso dello stesso 1916, produce ulteriori quattro film: <i>Quand l\u2019amour refleurit, Sofia di Kravonia<\/i>, grazie ai quali Diana, volto diafano, occhi magnetici, elegante figura longilinea e spiccate doti di interprete, si impone come diva emergente. In questa fase getta le basi per una carriera parallela di sceneggiatrice, regista e produttrice, di cui rimane difficile delineare una fisionomia completa perch\u00e9, tra i film ad oggi conservati, non ci sono quelli da lei direttamente sceneggiati e diretti, come <i>Lea<\/i>, <i>Justice de femme! <\/i>(1917), <i>Ave Maria<\/i> (1920), <i>La veggente<\/i>, etc.., Tutti i suoi film, in ogni caso, condividono il tema della forte rivendicazione del ruolo femminile, declinato attraverso tematiche anticonformiste, spesso scabrose, e per questo frequentemente bersagliate dalla censura.<\/p>\n<p>Nel 1917, insieme al fratello David, fonda la David-Karenne Film (poi semplicemente Karenne Film), con la quale realizza, dirige e interpreta in maniera indipendente diversi film, tra cui <i>Pierrot<\/i>, di cui disegna anche i materiali pubblicitari (pubblicati dalla rivista \u00ab\u00a0In Penombra\u00a0\u00bb).<\/p>\n<p>La sua carriera \u00a0in Italia continua ininterrotta fino al 1922, attraverso collaborazioni con diverse case di produzione, come l\u2019Ambrosio, con la quale realizza, tra gli altri,\u00a0<i>Il fiacre n. 13<\/i> e <i>Les demi-vierges<\/i> e con varie case romane, come la Tiber Film o la Tespi, diretta da registi di prim&#8217;ordine: Carmine Gallone, ad esempio, la dirige in <i>Maria di Madgala<\/i> (<i>Redenzione<\/i>) del 1919, Giulio Antamoro addirittura in quattro film consecutivi, <i>La fiamma e la cenere<\/i> (1919), <i>Zoya<\/i> (1920), <i>Miss Dorothy<\/i> (1920), <i>Smarrita<\/i> (1921), Domenico Gaido in <i>Dante nella vita e nei tempi suoi<\/i> (1922).<\/p>\n<p>Il suo successo si propaga all\u2019estero, in particolare in Germania e in Francia, dove viene richiesta per ruoli femminili forti e ambigui, come in <i>Le Sens de la mort<\/i> (1921) e <i>L&#8217;Ombre du p\u00e9ch\u00e9<\/i> (1922), di Yakov Protazanov, <i>Marie Antoinette, das Leben einer K\u00f6nigin<\/i> (Rudolf Meinert, 1922), <i>Die Frau von vierzig Jahren<\/i> (Richard Oswald, 1925), <i>Raspoutine<\/i> (Martin Berger, 1928).<br \/>\nTorna in Italia nel 1929 per <i>La vena d&#8217;oro<\/i> di Gugliemo Zorzi, che rimane il suo ultimo film. Con l&#8217;avvento del sonoro, infatti, abbandona il cinema, con la sola eccezione di un&#8217;apparizione in <i>Manon Lescaut<\/i> (Carmine Gallone, 1939).<\/p>\n<p>Ritiratasi a vivere con il marito tedesco ad Acquisgrana, in Germania, nel 1940 muore per le ferite riportate durante un bombardamento di guerra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<!-- AMJAf_NR5Ji- -->\r\n<!-- Cincopa WordPress plugin wp1.165: \/\/www.cincopa.com\/media-platform\/wordpress-plugin.aspx -->\r\n<div id=\"cp_widget_AMJAf_NR5Ji-_3f1837e35c4cd12085021162d0c24972\" class=\"cincopa-fid-AMJAf_NR5Ji-\"><img src=\"\/\/www.cincopa.com\/media-platform\/runtime\/loading.gif\" style=\"border:0;\" alt=\"Cincopa WordPress plugin\" \/><\/div>\r\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Personaggio poliedrico ed enigmatico, Diana Karenne, pseudonimo di Leukadia Konstantin, nasce nel 1888 a Danzica, nell&#8217;allora Prussia Occidentale, oggi Polonia. 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